mercoledì 22 gennaio 2014

Alcune persone

Alcune persone
non dormono la notte
perché hanno paura dei brutti sogni.
Altre
non vogliono svegliarsi la mattina
e vorrebbero
che la loro stessa vita fosse solo un brutto sogno.




lunedì 20 gennaio 2014

Pensieri pre-compleanno

E' il mio ultimo giorno da tredicenne. Domani compirò quattordici anni.
Francamente, non credo che i quattordici anni saranno troppo diversi dai tredici. Di sicuro questo anno cambierò, ma non succederà da un giorno all'altro.
Spero che crescerò, che saprò essere forte, che questa piccola e fragile speranza possa crescere con me, spero di vivere nuove emozioni, nuove esperienze e di scoprire la bellezza in un numero sempre maggiore di cose.
    Non voglio caricare tutte queste speranze sulla "me" di domani, non voglio che rimanga delusa da sé quando compirà quindici anni e non avrà portato a termine tutto ciò che desiderava.
Voglio solo che viva, e viva bene, io voglio vivere bene.
Voglio sentire il respiro del mondo, voglio sentirmi viva, voglio gridare a tutti chi sono, voglio aprire le ali senza avere paura di cadere.
     Ieri ho cambiato la foto del profilo ed era la prima volta che mettevo una mia foto: io sono io, e qualche volta me ne vergogno, ma ho pensato: "Ehi, queste persone mi conoscono meglio di molte altre. Conoscono già il mio nome nonostante il nick, conoscono la mia essenza, il mio carattere e i miei gusti"
    Io non amo il mio aspetto, ma è una parte di me.
    E se so una cosa è questa: i blogger sono delle persone che conoscono la natura della gente, che guardano oltre i vestiti da "nonna" (cit. i cretini dall'altro lato della strada quando mi vedono passare), oltre all'acconciatura antiquata, oltre il colore della pelle ("ma la vedi mai la luce del sole?" cit. qualsiasi persona quando mi vede per la prima volta), oltre a qualsiasi cosa.
Quindi questa sono io.
   Non mi ero truccata, avevo un aspetto orrendo, delle occhiaie assurde (gli effetti contrasto-luminosità fanno miracoli, le occhiaie sono quasi scomparse!!), i capelli raccolti alla meglio. Un paio di minuti e poi sarei stata in pigiama, ma prima mi ero messa in testa questa idea folle di fare una foto vintage partendo dalla webcam (sì, lo so: "Caricare una foto e poi modificarla con qualche programma? No?), poi modificare la luminosità e il contrasto con VideoPad... e infine aggiungere un effetto vintage con Fotor.
 La foto è di questa Domenica, quando non avevo idea di per cosa l'avrei utilizzata e quando davvero non avevo idea che mi sarei messa a scrivere questo post.
Intanto, ecco a voi una canzone del 1954, dei Crewcuts, che amo alla follia...
    A presto (e speriamo bene per la visita di domani) :P

sabato 18 gennaio 2014

Riassunto delle puntate precedenti

In questo periodo sto riempendo il blog di post pseudo-deprimenti. Li comparo ai miei primi post, quando ero solo una ragazzina, spumeggiante, allegra e piena di vita e non mi riconosco più, davvero.
Non so se voi riusciate a ricordare i tempi in cui su questo blog si trovavano post sul cibo, recensioni (ho letto un sacco di libri, ma non mi sono mai ricordata di recensirli. Cercherò di darmi da fare al più presto con tutti gli arretrati)... e sono davvero felice di poter comunicare con voi attraverso lo schermo, perché scrivere è effettivamente l'unico modo con cui riesco a comunicare.
    Ma non credo che mi possiate reggere ancora per troppo, e quindi arrivo al dunque, riassumendo le puntate precedenti in poche parole:
-Cerco disperatamente di essere capita
-Sorrido ma sto gridando aiuto
-Sono più fragile e debole di quanto la gente creda
-Martedì 21 Gennaio compirò quattordici anni, ma soprattutto dovrò stare tutto il giorno a Milano a farmi fare degli esami per la schiena (ho la scoliosi, ma la mia postura è buona).
Festeggiare non mi interessa, non sono il tipo da feste e, giorno più giorno meno, mi considero già una quattordicenne. Tutto quello che avrei voluto sarebbe stato mettermi davanti al portatile e scrivere di Lindsay, Cooper e i Superiori tutto il santo giorno, immergermi in un altro universo in cui ho il controllo totale della situazione, l'unico posto in cui trovo conforto.
-Sto iniziando ad odiare le penne. Adoro scrivere con pennino e calamaio, la stilografica mi piace ma è già un'altra cosa. Mi piace l'aspetto che la mia calligrafia assume con il pennino e mi piace come la sua punta sottile e slanciata (non tozza come quella di una penna a sfera) corre sul foglio, amo immergere la punta nel calamaio e amo le macchie lasciate dall'inchiostro, gli donano quell'aria autentica e antica di cui non oso pensare di fare a meno.
-Sono diventata incredibilmente pessimista e (talvolta) anche un po' cinica. Non so più in cosa credere o in cosa sperare.
-Spesso e volentieri mi chiedo se la gente abbia un cuore.
-Sto iniziando a trovare alcuni ragazzi disgustosi: sono immaturi come pochi, valutano le ragazze come fossero dei cavalli da corsa da comprare (bleah, è grassa!- lei è brutta- quella ha un bel vitino-  non ha tette).
-Qualche giorno fa tutti parlavano delle "cottarelle" e delle storie della classe.
Io ad un mio compagno: Mi sa che sono l'unica a cui non piace nessuno, a cui non è mai piaciuto nessuno né è mai stata fidanzata.
Il cretino: Fatti una vita.
    Grazie, se "farmi una vita" vuol dire infrangere definitivamente le mie ultime speranze, anche no.
Forse sembrerà infantile, ma mentre praticamente tutti hanno dato via il loro primo bacio ad "Obbligo o verità?", io continuo ad essere inguaribilmente romantica, a sognare un matrimonio d'altri tempi (ma con il dovuto rispetto da entrambe le parti) e non voglio mettermi con qualcuno perché va di moda, non l'ho mai voluto. Se mai mi metterò con qualcuno in futuro (al momento non ci penso proprio) sarà perché quell'uno riuscirà a capirmi e perché proverò dei sentimenti veri e sinceri, e non perché farà il fighetto e porterà il cavallo dei pantaloni alle ginocchia.
-E' un sacco che non aggiorno. Scusate :'(

venerdì 27 dicembre 2013

Accettarsi

Proprio qualche giorno fa stavo pensando a Jennifer Lawrence.
E' una delle mie attrici preferite, recita divinamente e mi da l'idea di essere una gran bella persona.
Inoltre, apprezzo i suoi principi: tutta quella gente che la considera grassa (che poi volete dirmi dove è grassa? A me non sembra affatto) e nonostante ciò lei si rifiuta di mettersi a dieta per interpretare una qualsiasi parte in un film. Credo che un po' tutte dovremmo provare ad accettarci come si accetta lei.
     Dappertutto la gente tenta di rendersi più affine ai canoni di bellezza imposti da questa società: se non sei magrissima non sei bella, se non porti almeno una seconda di reggiseno neanche, se i tuoi capelli non sono perfetti sei già da buttare via, se hai dei brufoli neanche a parlarne... e in seguito a ciò la gente corre a farsi il lifting, a rifarsi tutto il rifacibile, ad affamarsi per apparire "desiderabile"... le persone si sentono insicure di sé stesse e disgustate dal proprio aspetto, tentano di modificarsi come fossero un pezzo difettoso... questo è puro terrorismo psicologico! La gente arriva a detestarsi perché non è la fotocopia della ragazza immagine!
    Ho letto, una volta, che noi donne allo specchio vediamo solo i difetti. 
Ed è vero.
Ma chi stabilisce quali sono i "difetti"?
E chi di noi almeno una volta non ha rifiutato un dolce a tavola per paura dei chili di troppo?
Io stessa detesto il mio corpo, sono più bianca di una bacca di vischio, posso contare le costole ma nonostante ciò ogni volta che mi guardo allo specchio mi vedo enorme, vedo un fianco più piatto dell'altro e sospiro sconsolata, pensando che non sarò mai "bella".
     Ogni tanto mi immagino una società in cui qualsiasi persona può essere considerata bella nel vero senso della parola: magri, di corporatura media o sovrappeso, i denti dritti o storti, il colorito color caffé, latte o cioccolato... quanto sarebbe bello!
Io, personalmente, vedo la bellezza in ogni persona, senza bisogno di ritocchi, eccezion fatta per me stessa (ma in ogni caso non tenterò mai di modificarmi per tali canoni di bellezza).
Perché, dobbiamo capirlo, così come siamo, al naturale, non siamo solo belli, ma siamo perfetti!
Così come la natura ci ha voluti, e non imbottiti di botulino.


Chi è lei?

Non riuscivo a dormire.
Così ho preso un bicchiere d'acqua dal lavello, l'ho bevuta, ho letto un po', ho parlato con la mia testa, tentando di tranquillizzarmi.
Ci ho preso l'abitudine nell'ultimo periodo, perché sempre più di frequente ci sono notti in cui non riesco a prendere sonno.
    Poi sono andata in bagno e ho letto un po'.
Mi sono sciacquata la faccia e mi sono resa conto che fatico a guardarmi allo specchio.
Non riesco più nemmeno a reggere il mio stesso sguardo senza sentirmi a disagio.
Il mio riflesso sembra quello di un'estranea, non so chi sia lei, cosa voglia da me, per quale motivo mi stia guardando dall'altra parte dello specchio.
     "Fatti una vita" l'ho maledetta mentalmente, e sono tornata a leggere.

mercoledì 25 dicembre 2013

Merry Christmas!!

Vi faccio tantissimi auguri di buon Natale e mi scuso per la mia assenza, ero a Londra a vedere Matt Smith in un musical (storia lunga, ve ne parlerò in un post a parte).

Non so voi, ma io amo questa festa!
Le luci, i colori, l'allegria... e beh, spero che tutti voi stiate vivendo al meglio questa giornata! :P
Ancora tantissimi auguri di buon Natale, my darlings!

domenica 8 dicembre 2013

Questo non è il mio posto

"Un’altra visita.
       Penso a Tally Compton e mi preparo un mucchio di offese.
      Parolacce a non finire fremono sulla punta della lingua per esplodere in faccia a quella persona che mi vuole aiutare senza capirmi.
So di avere torto, ma non posso controllarlo"

So di avere torto, ma non posso controllarlo.
E' inquietante il modo in cui ciò che scrivo sia lo specchio di ciò che sono.
E' inquietante quanto somigli ai miei personaggi per certi versi.
    Al contrario di Lindsay, io  non mi trovo in un manicomio, né sono una prigioniera in qualche modo.
    Al contrario di Doug, io non ho nessuno da sostenere per evitare che impazzisca.
   Al contrario di Cooper, io non mi sono sentita in colpa per sette anni per un'azione che non ho mai commesso.
      Qualche volta non vedo nelle persone altro che pura scienza: tutte uguali, destinate a vivere più o meno a lungo, ad illudersi di poter essere diverse dagli altri.
E nessuno alla fine si ricorderà di loro, semplicemente svaniranno nel nulla.
   Forse al loro posto ci saranno i figli dei figli, ma non sarà la stessa cosa.
   A lungo andare, nemmeno ai bisnipoti importerà più che quelle persone sono esistite.
      Ogni tanto, invece, mi guardo intorno e vorrei semplicemente scappare.
Adolescenti che pensano solo al telefono più carino e alla moda del momento, che percepiscono l'amore come una cosa alla "teen in love" (ho una cotta, ommioddio ora vado a disegnare cuoricini dappertutto e a rubare qualche citazione da Cioè, poi lo scrivo su facebook così tutti sapranno che sto sclerando...  lo dico a tutti tanto per fare notizia così si parla un po'...ommioddio lui ha letto il mio post su facebook... che imbarazzo, voglio sotterrarmi... e chi se lo aspettava che sarebbe venuto a saperlo?).
     Da bambine tutte fantasticavano sul matrimonio, ora sul cretino cattivo ragazzo e sul tipo senza materia grigia  fighetto di turno... "Chissà se chiamerà... blablabla"
Anche no, grazie.
      Io sono una persona estremamente romantica, ma per ora le "cotte" (della serie vado a scrivere "ti amo" su Whatsapp quando non so nemmeno cosa voglia dire amare qualcuno solo perchè sei "figo" <- dio quanto odio questa parola!!)
     Se c'è qualcuno ridotto peggio della maggior parte delle ragazze di questa età, infatti, sono i ragazzi: tutti in fila per farsi acconciare i capelli dalla mucca Milka (Why, God, why?), pantaloni a vita, ehm, bassa (stile truzzo), e modi da scaricatori di porto.
Perché?
Un caso che nemmeno la grande Jessica può risolvere
Perché i bravi ragazzi non vanno di moda.
E le ragazze a cui non importa niente dei fighetti 
(->guess who<-)... oh, fa tanto l'anno scorso!
     Sono estremamente all'antica, lo so, ma non mi piacciono proprio questi canoni moderni secondo il quale il ragazzo deve essere per forza un cretino e la ragazza deve sbavargli dietro.

Io mi chiedo cosa ci faccio qui.
Non è il mio posto.
Sono nata nel tempo e nel luogo sbagliato.
Doctor please take me away!
Ah, già, dimenticavo... :P

E dopo questo post nonsense e pseudo-deprimente, Butterfly vi dice ciao! (cit.Sue Sylvester)









sabato 7 dicembre 2013

Vintage buttons a tema natalizio

Ho pensato che il blog non avesse niente, nemmeno una piccola decorazione, ad indicare che ci stiamo avvicinando al Natale.
Dovrò rimediare L.L
Nel frattempo, ho fatto quattro  buttons vintage natalizi, che  potete tranquillamente prelevare se volete ;)






Probabilmente ne farò altri e ne sceglierò uno da mettere nel blog, è così spoglio e pieno di fiori che sembra di essere in Primavera e non a Natale! XD
Ed è un vero peccato perché adoro questo periodo dell'anno, ha un ché di magico e un'atmosfera tutta sua!*^*
Voi avete già decorato il blog per le feste? :)
P.S: Io non ho nemmeno ancora fatto l'albero di Natale :'(  sigh...

venerdì 6 dicembre 2013

Sono viva (non ci speravate più, eh? :P)


Avete tutto il diritto di darmi in pasto agli ibridi, è ufficiale! XD
Vi prego non uccidetemi! :O
Sono sparita.
Di nuovo!
Non è assolutamente possibile D:
      Sono tornata per restare, comunque, o almeno ho dei buoni propositi.
Catching Fire è uscito anche se non sono ancora riuscita a vederlo :'( , lo so, ma Waiting For Catching Fire continuerà comunque; proverò a dare una rispolverata alle rubriche e di mettermi d'impegno per inventarmi qualcosa di geniale per il 24 Marzo.
Perché? Perché quel giorno il blog compirà un anno! :D
Chissà come avete fatto a sopportarmi per un anno...
Ehm ehm... dicevo... ah sì...
Inoltre, ho anche ricevuto due premi dalle meravigliose Book e Sheryl, e farò quanto prima un post per ritirarli :D
Davvero, mi sopportate e mi premiate anche! Siete dei santi, non so davvero come fate! XD
Dopo
     Oh, ho anche cambiato grafica stendiamo un velo pietoso sul fatto che cambio grafica come cambia la settimana! XD.
Ecco il cambiamento:
Prima







Anyway.... anche voi vedete XFactor? Per chi tifate? Io adoro Michele (mi ricorda Passenger) e Violetta (mi ricorda Lana del Rey). Anche se gli inediti li odio tutti XD
Ora mi dileguo e vi saluto!
Un abbraccio...

martedì 19 novembre 2013

Questo post è semplicemente dedicato a loro

Mi sono appena accorta di aver ucciso undici personaggi del mio libro in un solo capitolo.
Non posso ignorare la cosa.
Quindi, ecco un piccolo teaser dedicato a loro...

    Cooper insiste per tornare alla piazzola e recuperare i corpi dei caduti.
Alla fine gli diamo carta bianca e li seppelliamo sotto ad una grande quercia.
La fila di cadaveri è lunga a perdita d’occhio.
    Quando abbiamo finito, scriviamo uno ad uno i loro nomi con un rametto sulla terra smossa:
Halwen Gillycare, il nostro scienziato e medico legale.
Arin Gillycare, la nostra fisica e tiratrice.
Lucy Hallstone, la nostra chimica.
Marge Tay, la nostra chimica.
Thumper Paige, il nostro infermiere.
Roy Jenkins, il nostro tiratore peggiore.
Scarlet (Lottie) Sue, la nostra piccola Bond Girl.
Wingsley Blackthorn, il nostro fisico e tiratore.
Ris Preston, la nostra migliore tiratrice.
Maribeth Louislong, la nostra ospite innocente.
Lerman Cupland, il nostro stratega e addestratore.
     Delle persone, piene di vita, di esperienze, di emozioni… il tutto riassunto con delle lettere tracciate sulla terra, che scompariranno alla prima pioggia.
Cooper aveva ragione.
Si meritano almeno quelle poche lettere.
    Andiamo a raccogliere dei fiori, carote selvatiche, margherite, nontiscordardimé, campanule…
Troviamo persino qualche rosa selvatica.

     E li posizioniamo su quel cimitero improvvisato.




Beh, che dire, ragazzi?
Avete avuto tutti una vita deprimente a causa mia, vi auguro di trovare almeno ora un po' di serenità.
Mi dispiace soprattutto per Maribeth, Halwen e Thumper (sì, si chiama come il coniglio di Bambi XD).
Nell'ultimo periodo sto seriamente pensando di uccidere Cooper pur adorandolo, ma poi penso che forse sto torturando Lindsay in modo eccessivo e che un briciolo di felicità se la merita anche lei, quindi ritorno in me XD.
    Ora sto scrivendo una raccolta di storie raccontate dai POV dei più svariati personaggi della saga, dedicata ai caduti in particolare.

P.S: Sto cercando di migliorare la mia pronuncia e renderla più British e meno American, ma non riesco a pronunciare bene Athlete! XD